40 anni fa quel Bloody Friday che sconvolse l’intera Irlanda del Nord
Il 1972 fu l’anno più triste della storia dell’Irlanda del Nord, 1.330 furono gli attentati che l’IRA effettuò contro obiettivi militari, economici e politici in Irlanda, ma pochi scossero la coscienza collettiva della sua gente come quello che accade il 21 Luglio.
Ben 40 anni fa a Belfast esplosero 22 bombe in 80 minuti, esplosioni che uccisero 9 persone e ne ferirono 130, quella fu una delle giornata più buie per l’Irlanda del Nord, una giornata che verrà ricordata come Bloody Friday.
Tra la fine di Giugno ed inizio Luglio del 1972, una delegazione del governo britannico guidato da William Whitelaw ebbe colloqui segreti con i leader dell’ IRA. Il 26 Giugno durante questi colloqui, l’IRA accettò la richiesta di un provvisorio cessate il fuoco. I leader dell’IRA volevano un accordo di pace che sarebbe consistito in un ritiro britannico dall’Irlanda del Nord a partire dal 1975 e la liberazione dei prigionieri repubblicani. Tuttavia, gli inglesi rifiutarono le condizioni e i colloqui terminarono. Il 9 Luglio fu ritirato il cessate il fuoco.
L’attentato fu in parte una risposta a questa brusca fine dei colloqui tra l’IRA e il governo Britannico, per altri fu anche una sorta di vendetta dopo i fatti avvenuti domenica 30 Gennaio 1972, data conosciuta anche con il termine Bloody Sunday. Quel giorno a Derry, cittadina dell’Irlanda del Nord, persero la vita 26 persone durante una manifestazione per i diritti civili, dopo che l’esercito britannico aprì il fuoco contro i manifestanti.
Una Timeline su Wikipedia racconta, minuto per minuto, i momenti e i luoghi in cui avvennero quelle esplosioni.
30 anni dopo, il 16 Luglio del 2002, l’Irish Republican Army mandò al giornale irlandese An Phoblacht, una lettera di scuse per gli avvenimenti di Belfast.
Il ricordo su irishtime.com, il Belfast Telegraph e alcuni tweet:
News: Methodist President Remembers Bloody Friday Victims: On the 40th anniversary of the Bloody Friday Bombings… bit.ly/NNvCEW
— Irish Methodist (@irishmethodist) Luglio 20, 2012
Bloody Friday was without doubt one of the darkest days of Troubles. It should be remembered to ensure it never, ever, happens again.
— Jake O’Kane (@JakeOKane) Luglio 20, 2012
21 luglio 1972, Belfast: 26 bombe esplodono in un’ora, 9 vittime. Bloody Friday.
— Francesco F. Pagani (@Mahor17) Luglio 21, 2012







Bel lavoro Gabri