Nei Syria files di Wikileaks c’è anche la disperata richiesta di aiuto di un medico

scritto da Gerardo Gorga - Pubblicato il
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Nuovi dettagli sulla sanguinosa situazione siriana arrivano dai file pubblicati da Wikileaks.
Il Sunday Morning Herald, dopo aver ottenuto l’accesso al database dei file relativi al governo Siriano, ha iniziato un lavoro di ricerca volto ad evidenziare altri aspetti del conflitto.
La mediatizzazione delle dichiarazioni politiche e dei continui summit internazionali in cerca di una soluzione sembrano aver privato, almeno in parte, il conflitto siriano di umanità.
Il SMH riporta la disperata richiesta di aiuto fatta da un medico siriano all’ambasciata Australiana in Giordania.
Il medico scrive di essere fuggito insieme alla moglie e ai figli dopo l’uccisione del fratello da parte delle forze governative. Tuttavia comunica come non possa lasciare il Paese per il mancato rilascio del passaporto a causa dei servizi segreti.
“Vi prego, aiutatemi … chiedo asilo umanitario, o asilo politico …” “Sono un dottore in un ospedale di Homs in Syria, l’Intelligence vuole uccidermi. Sono andato in strada con le altre persone che vogliono rovesciare il regime di Assad.”
La burocratica risposta dell’ambasciata arriva dopo una settimana. Viene comunicato al medico che ogni richiesta di asilo politico o di visto umanitario deve necessariamente essere presentata direttamente in ambasciata, ad Amman.
L’uomo ha comunque continuato ad inviare all’ambasciata le sue richieste di aiuto.
“Hanno ucciso mio fratello e bruciato la mia casa … perché so quello che fanno negli ospedali in Siria e ho rifiutato di partecipare all’ uccisione di giovani rivoluzionari.”
L’ambasciata a questo punto invia al medico l’indirizzo del del sito web del Dipartimento di Immigrazione e Cittadinanza dove trovare informazioni utili per la richiesta di aiuto. A questa comunicazione l’uomo, nel replicare che è impossibile connettersi al sito internet poiché il governo siriano ne ha bloccato l’accesso, ribadisce ancora una volta: “L’intelligence siriana vuole uccidere perché non ho accettato di uccidere le persone “infette” in ospedale, i giovani che non vogliono il regime di Assad”.

Stando a quanto riporta il Sunday Morning Herald, non ci sono notizie certe sul destino del medico.

Uno squer

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