Uno studio sul ‘crocodile gambling’ vince un Ig Nobel

Al giorno d’oggi sono varie le manifestazioni e gli eventi bizzarri che riempiono le pagine dei giornali e rallegrano le nostre giornate. Tra questi vi è sicuramente l’assegnazione dei premi Ig Nobel, conosciuti in Italia anche come premi Ignobile per via del gioco di parole. Tale avvenimento, che avviene ogni anno, riguarda l’assegnazione di una serie di premi a delle scoperte strambe o particolari, con lo scopo di premiare delle ricerche insolite per stimolare la curiosità delle persone. Uno dei premi assegnati nell’ultima edizione è stato quello a uno studio condotto dall’australiano Matthew J. Rockloff e dall’americana Nancy Greer, secondo il quale la propensione a scommettere alle slot machine varia in base alle emozioni che lo scommettitore prova mentre tiene al guinzaglio un coccodrillo vivo. Coloro che sentono emozioni positive scommetteranno maggiormente, e viceversa.

Questi premi così peculiari vengono di solito assegnati nell’università statunitense di Harvard, e lo studio sull’influenza del tenere un coccodrillo al guinzaglio è stato pubblicato sul Journal of Gambling Studies, il che lascia intendere come questi premi rappresentino una valida alternativa accademica al classico Nobel, ancora molto ancorato alle tradizioni del passato e poco dinamico. Studiare la fenomenologia delle scommesse, una tendenza ormai virale in Italia e nel mondo, è importante per capirne cause e origini, oltre che per conoscerne a fondo i trucchi e le modalità. Scommettere non è semplice né tantomeno una questione d’istinto, così come non lo è giocare a poker o a blackjack, i due dei giochi d’azzardo più diffusi e amati da coloro che frequentano i tavoli virtuali.


I risultati di ricerche come questa potrebbero tornare utili ai siti e alle applicazioni di giochi online, che potrebbero modificare il loro prodotto per renderlo più appetibile e dinamico con il passare del tempo. I giocatori, frequenti o meno, di poker, blackjack e slot machine, sono appassionati e in quanto tali vanno continuamente stimolati attraverso innovazioni sia a livello di programmi sia a livello di premi. Ed è per questo che chi sviluppa questo tipo di applicazioni, oggi tra le più scaricate sia per dispositivi Android sia iOs, dovrebbe leggere in maniera approfondita queste ricerche.


Conoscere bene i propri clienti è un punto di partenza importante per offrire loro un servizio adeguato. Ed è per questo che le aziende che intendono migliorare il proprio prodotto devono proporre sempre delle modalità di gioco accattivanti, se non addirittura dei template o degli sfondi personalizzati. Attraverso il comportamento di ogni giocatore, un programmatore potrà decifrare in modo migliore quali sono le sue esigenze mentre sta giocando e, soprattutto, potrà proporre un gioco sempre vivo e attuale.

Fenomeni come Manlio Iemina, giocatore di poker proveniente da Cuneo, capace di vincere sia sul tavolo verde sia attraverso le app, sono altri casi da studiare per analizzare la fenomenologia del gioco attraverso gli utenti. Magari non porteranno un coccodrillo al guinzaglio, ma anche gli appassionati di poker che vivono in città e possiedono solamente un cane o un gatto possono essere oggetto di studi importanti nello sviluppo dei giochi d’azzardo online.

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